Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Privacy policy

DPCM 3 novembre 2020 - Aggiornamento delle misure anti-COVID

04 novembre 2020

Ad integrazione dei precedenti Decreti Presidenziali del Consiglio dei Ministri, si elenca di seguito l'aggiornamento sulle nuove misure adottate dal Governo.

Fonte del riassunto: Autonomie Locali Italiane.
Integrazioni dal Comune.

Data di Pubblicazione

04 novembre 2020

Argomenti

Validità del Decreto

Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020.

Regole di base

E' fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi: a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; b) per i bambini di età inferiore ai sei anni; c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera.

È fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l'igiene costante e accurata delle mani.

I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°(gradi)) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante

Nota: in dettaglio tutte le Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

 

 

Aggiornamenti del DPCM 3 novembre 2020

In questo nuovo Decreto, il Governo ha voluto territorializzare, a livello regionale, le chiusure a seconda della fascia di rischio contagio. L’Italia viene divisa in 3 aree di rischio, differenziate in base a tre scenari di rischio, che dipendono dal coefficiente di rischio come risultato del monitoraggio di 21 parametri oggettivi. Ovvero aree del territorio nazionale da uno scenario:

  1. ZONA GIALLA: con misure standard nazionali;
  2. ZONA ARANCIONE: di elevata gravità e da un livello di rischio alto - (con alcune misure più restrittive rispetto a quelle standard);
  3. ZONA ROSSA: di massima gravità e da un livello di rischio alto - (con misure ulteriori ancor più restrittive);

Gli ingressi e le uscite delle regioni e delle province autonome dai tre scenari saranno decisi con ordinanza del Ministero della Salute (efficacie per un minimo 15 gg) e dipenderanno dal coefficiente di rischio raggiunto dalla regione.

Link alla pagina istituzionale del Governo per la consultazione dell'intero DPCM 3 novembre 2020

 

La situazione del Veneto

In base alla Ordinanza del Ministero della Salute, la Regione del Veneto è stata classificata in Zona Gialla, ovvero i cittadini e le imprese all'interno di questo territorio devono rispettare le misure standard nazionali.

Assieme al Veneto si trovano la regione: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana e Umbria.

Di seguito le indicazioni prescritte:

ZONA GIALLA - Misure standard nazionali

LIMITI CIRCOLAZIONE PERSONE NELLA FASCIA SERALE

  • Dalle ore    22.00 alle    ore    5.00    sono consentiti esclusivamente gli   spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
  • È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

CHIUSURA PIAZZE O STRADE AL PUBBLICO

  • Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie  la chiusura al pubblico fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

LOCALI PUBBLICI E APERTI AL PUBBLICO

  • È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;

PARCHI VILLE E GIARDINI

  • l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto;
  • sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento;

SPORT E PALESTRE

  • è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
  • sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;
  • sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  • è sospeso lo svolgimento degli sport di contatto

BAR E RISTORANTI

  • Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00;
  • massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;
  • dopo le  ore   18,00 è  vietato il  consumo di  cibi    e  bevande nei   luoghi pubblici e  aperti al  pubblico; resta  consentita  senza  limiti  di  orario  la  ristorazione  negli  alberghi  e  in  altre  strutture  ricettive limitatamente ai propri clienti che vi alloggiano;
  • consentita  la  ristorazione  con  consegna  a  domicilio  nel  rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  sia  per  l’attività  di  confezionamento  che  di  trasporto,  e  fino  alle  ore  22,00  la  ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

AUMENTO DIDATTICA A DISTANZA

  • Per le scuole secondarie di secondo grado DAD al 100%
  • L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina;
  • sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado

SOSPENSIONE PROCEDURE CONCORSUALI

  • Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario.

IN PA MASSIMO SMART WORKING E SCAGLIONAMENTO ORARI USCITA

  • Le pubbliche amministrazioni assicurano le percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e leffettività del servizio erogato con le modalità stabilite da uno o più decreti del ministro della Pubblica amministrazione
  • ciascun dirigente organizzi il proprio ufficio assicurando, su base giornaliera, settimanale o plurisettimanale, lo svolgimento del lavoro agile nella percentuale più elevata possibile, e comunque in misura non inferiore a quella prevista dalla legge, del personale preposto alle attività che possono essere svolte secondo tale modalità, compatibilmente con le potenzialità organizzative e leffettività del servizio erogato.

RAFFORZAMENTO MISURE CONTENITIVE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

  • A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico dedicato è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento; detto coefficiente sostituisce quelli diversi previsti nei protocolli e linee guida vigenti

CHIUSURA CENTRI COMMERCIALI SABATO E DOMENICA

  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e pre-festivi ad eccezione delle attività essenziali presenti all’interno quali farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi ed edicole

CHIUSURA MUSEI - TEATRI - SALE SPETTACOLO

  • Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;
  • sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
  • sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi.

LUOGHI DI CULTO

  • l'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

CHIUSURA CORNER SCOMMESSE VIDEO GIOCHI

  • Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;

 

ZONA ARANCIONE: di elevata gravità e da un livello di rischio alto

Le Regioni Puglia e Sicilia

Sono state classificate in Zona Arancione, con le seguenti restrizioni:

LIMITE AGLI SPOSTAMENTI

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori con un livello di rischio alto,  salvo che per gli spostamenti motivati  da comprovate esigenze lavorative o  situazioni  di  necessità o per motivi di salute.
  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita.      E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

LIMITI SPOSTAMENTI DAL COMUNE DI RESIDENZA

  • È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

BAR E RISTORAZIONE

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

ZONA ROSSA: di massima gravità e da un livello di rischio alto

Le regioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Val d'Aosta

Sono state classificate in Zona Rossa, con le restrinzioni più serrate, ovvero:

LIMITE AGLI SPOSTAMENTI

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori con un livello di rischio alto, e all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

SOSPENSIONE ATTIVITA COMMERCIALI AL DETTAGLIO E MERCATI

  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie

BAR E RISTORANTI

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienicosanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, e fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree diservizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

SPORT

  • Vietate le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.
  • È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

SCUOLA: IN PRESENZA ASILI, ELEMENTARI E I MEDIA

  • Le lezioni scolastiche si svolgeranno in presenza solo per i nidi, elementari e le classi di prima media. Le altre scuole superiori, seconda e terza media - dovranno svolgere le lezioni solo a distanza.

SMART WORKING

  • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza.