Comune di Povegliano
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sei in:  Informazioni  -  Emergenza Corona Virus

Emergenza Coronavirus

 
 
 
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1. PRESSO I PUNTI DI RACCOLTA ALL’ESTERNO DEI NEGOZI APERTI DEL COMUNE;
2. CON BONIFICO BANCARIO:
IBAN: IT 87 D 01030 62110 000000589907
Intestato a: COMUNE DI POVEGLIANO – EMERGENZA COVID-19
Causale: Erogazione liberale – Emergenza COVID-19

Per informazioni contattaci:

UFFICIO SERVIZI SOCIALI:
E-mail: servizisociali@comune.povegliano.tv.it
Telefono: 0422/871141-42
 
 

Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020: Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

 

Covid-19 - Ministero dell'Interno - Nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti valido dal 4 maggio 2020

 

“Fase 2” - Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Le domande e le risposte di chiarimento per affrontare in modo più responsabile questa Fase 2

Link: http://www.governo.it/it/faq-fasedue
 
 
 

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 - Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti - dal 17 marzo 2020

Di seguito il link al sito istituzionale del Governo Italiano per scaricare il nuovo modulo di autocertificazioni per gli spostamenti.

Link: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo-autodichiarazione-17.3.2020.pdf
 

Si ricordano le egole per gli spostamenti

 
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Avviso ai cittadini di Povegliano - modalità di consegna della mascherine

Quando le mascherine filtranti che verranno inviate dalla Regione del Veneto saranno disponibili vi indicheremo le modalità di consegna o di ritiro.

Seguici su Facebook e sul sito web www.comune.povegliano.tv.it
 
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Vademecum utilizzo mascherine: Come sfruttare al meglio le mascherine sul nostro territorio.


Vista la difficolta a reperirle, in attesa che le forniture siano disponibili per tutti, consigliamo di utilizzarle e sceglierle secondo queste priorità:

- FFP3 (con valvola di esalazione) OSPEDALI Reparti Terapia Intensiva, (perché sono a contatto con pazienti certamente contagiati).

- FFP2 (con valvola di esalazione) SOCCORRITORI (perché sono a contatto con persone e/o pazienti potenzialmente contagiati).

- FFP2 (SENZA valvola) FORZE DELL’ORDINE solo in caso di emergenza ed ausilio a Soccorritori (perché devono essere protetti ma non rischiare di contagiarsi tra di loro)

- FFP2 (SENZA valvola) MEDICI di famiglia e GUARDIE MEDICHE. In alternativa con valvola (ma ricordiamo che la valvola è di aiuto a chi è costretto ad utilizzarla a LUNGO TEMPO in presenza di PAZIENTE POTENZIALMENTE MALATO); i medici potranno abbinare la mascherina chirurgica sopra alla MASCHERINA FFP2 con valvola per limitare la diffusione della loro esalazione dalla valvola.

- MASCHERINE CHIRURGICHE o FATTE IN CASA, devono usarle: tutta la POPOLAZIONE CIRCOLANTE, tutte le PERSONE CHE LAVORANO o SONO COSTRETTE A LAVORARE, le stesse FORZE dell’ORDINE, gli uffici aperti al pubblico, gli addetti alla vendita di alimentari ed, in ogni caso, tutte le persone o lavoratori in circolazione (si ricorda alla POPOLAZIONE che è MEGLIO RESTARE CASA).

Per gli addetti all’ospedale, infermieri e/o gli stessi medici, quando non in reparto si potrebbe consigliare di usare le chirurgiche (oppure se disponibili le FFP2 o FFP3 ma senza valvola o con aggiunta della MASCHERINA chirurgica davanti alla VALVOLA) per limitare al massimo la DIFFUSIONE del contagio.

ATTENZIONE:

CHI NON DEVE utilizzare le FFP2 ed FFP3 con valvola
E’ importante sapere che:
Dalla VALVOLA della Mascherina fuoriescono le esalazioni (che equivale a DIFFONDERE il possibile contagio, è come non averle) quindi:
-Assolutamente sconsigliate per la popolazione, ci contamineremmo uno con l’altro.
-Sono sconsigliate anche per le Forze dell’Ordine che sono costrette ad un contatto ravvicinato tra colleghi, si contaminerebbero l’uno con l’altro.
-Sono sconsigliate anche per tutti i reparti di alimentari o banchi del fresco.
-Sconsigliate a Uffici aperti al pubblico, si contaminerebbero uno con l’altro tra colleghi.
CHI DEVE avere le FFP2 ed FFP3 CON valvola:
-Ospedali Reparti TERAPIA INTENSIVA ed INFETTOLOGIA
-I SOCCORRITORI 118, CROCE VERDE, CROCE ROSSA, o assimilati.
(Queste categorie si presume che avranno contatti con persone o pazienti CERTAMENTEnCONTAGIATI) devono fare sforzi e/o devono tenerle per lungo tempo.
CHI DEVE avere le FFP2 ed FFP3 SENZA valvola:
-Le FORZE DELL’ORDINE da usare solo ed esclusivamente per interventi di emergenza o interventi in assistenza ai soccorritori, in abbinamento ad OCCHIALI E GUANTI MONOUSO.

IN SINTESI:

-La CITTADINANZA NON deve usare le MASCHERINE CON VALVOLA perché possono diffondere il contagio.
-Gli ADDETTI alla vendita NON devono usare le MASCHERINE CON VALVOLA perché possono diffondere il contagio.
-QUESTE PERSONE devono usare mascherine SENZA VALVOLA o CHIRURGICHE o fatte in casa con tessuti
pesanti che assorbano l’esalazione ed umidita trattenendola e non rilasciandola.
 
 
 

Nuova disposizione dell'apertura degli Uffici Comunali - dal 9 marzo 2020

Al fine di gestire l’emergenza epidemiologica da coronavirus
GLI UFFICI COMUNALI
ricevono

previo appuntamento telefonico per inderogabili urgenze


SOLO SU APPUNTAMENTO

Contattare gli uffici ai seguenti numeri:
Demografici-Segreteria 0422 871112
Servizi Sociali 0422 871141
Lavori pubblici 0422 6179410
Ufficio Urbanistica 0422 871123
Ragioneria-Tributi 0422 871131
Ufficio Cultura 0422 871181
Polizia Locale 0422 960326


Povegliano, 9 marzo 2020

Il Sindaco
Rino Manzan

Locandina
 

Coronavirus - Chiarimenti in merito alle misure di contenimento del contagio - DPCM del 08/03/2020

A seguito della necessità di dover dimostrare i trasferimenti all'interno del nostro territorio e/o al di fuori della zona rossa (provincia di Treviso incluso nell'articolo 1 del DCPM) il Comune di Povegliano mette a disposizione i documenti chiarificatori del Decreto, ovvero:
 
 
 
 
Il consiglio che si deduce dal decreto è comunque quello di ridurre al minimo i nostri spostamenti che sono acconsentiti solo per motivi di lavoro, necessità sanitarie o casi improrogabili .
 
 

Coronavirus - Le misure di contenimento del contagio per le provincie (anche Treviso) - DPCM del 08/03/2020

 

CODIV-19 e cittadinicon positività da infezione da nuovo Coronavirus (05/03/2020)

In relazione all’allarme sociale suscitato dalla pubblicazione dei dati relativi ai cittadini risultati positivi al test per infezione da COVID-19, appare utile assicurare le SS.LL. che allo stato attuale la situazione sanitaria generale è sotto controllo e presidiata in tutte le sue fasi dei servizi di questa Azienda ULSS.

Le persone risultate positive al test sono nella quasi totalità asintomatiche e poste in isolamento domiciliare, in casi con sintomatologia che necessitano di cure ospedaliere sono ricoverate.

I familiari o i contatti stretti dei soggetti risultati positivi sono posti in permanenza domiciliare fiduciaria (quarantena).

Tutte le persone poste in isolamento o in permanenza domiciliare sono contattate giornalmente dal servizio di Igiene e Sanità Pubblica che assicura ogni informazione necessaria e verifica lo stato di salute, informando al contempo il medico di base e intervenendo nel caso fossero necessarie le cure o altre misure.  Queste misure assieme a quelle adottate su tutto il territorio nazionale per il distanziamento sociale (DPCM 4/3/2020) garantiscono la sicurezza della salute dei cittadini del nostro territorio e il contenimento della diffusione dell’epidemia.

Riguardo alle eventuali necessità di assistenza non sanitaria delle persone in isolamento domiciliare (per esempio necessità di generi alimentari) , si chiede la collaborazione dei servizi sociali perché possono attivare risorse presenti sul territorio (servizi domiciliari, volontariato, Protezione civile) per il necessario sostegno a questi cittadini.

Il servizio Igiene e Sanità Pubblica potrà dare tutte le informazioni utili per l’attività di assistenza.
 

Comunicato congiunto Azienda Ulss2 e Comuni Azienda Ulss2 (05/03/2020)

In relazione ai numeri inviati dalla Protezione Civile ci preme sottolineare che i casi ( soggetti positivi al test  nella quasi totalità asintomatici o altri contatti in isolamento fiduciario ) vengono seguiti a domicilio dai nostri operatori con criteri di massima prudenza.

Tutti i casi con sintomatologia sono ospedalizzati e seguiti da professionisti di qualità.

A parere dell’Azienda Sanitaria  in questa fase non sono necessari provvedimenti attivati dalle autorità comunali.
 

Uffici Comunali - invito a recarsi agli sportelli in caso di necessità (04/03/2020)

Al fine di contenere e meglio gestire l’emergenza epidemiologica da coronavirus

SI INVITA LA CITTADINANZA

a recarsi agli sportelli comunali solo in caso di estrema necessità

È possibile contattare gli uffici comunali ai seguenti numeri:
Demografici-Segreteria    0422 871112
Servizi Sociali    0422 871141
Lavori pubblici    0422 6179410
Ufficio Urbanistica    0422-871123
Ragioneria-Tributi    0422-871131
Ufficio Cultura    0422-871181
Polizia Locale    0422-960326
 
apri la foto Uffici Comunali - invito a recarsi agli sportelli in caso di necessità (04/03/2020)

Uffici Comunali - invito a recarsi agli sportelli in caso di necessità (04/03/2020)

 

Coronavirus - continuano le misure di contenimento del contagio - DPCM del 04/03/2020

Il Sindaco di Povegliano, letto il Decreto Presidenziale del Primo Ministro, comunica che sono state prorograte, anche in Veneto, le disposizioni finora intraprese per non dar libera diffusione al Covid-19 (Coronavirus).

Si ricorda, in riassunto, che sono ancora in vigore le sospensioni fino alla data dell'15 marzo 2020 delle seguenti attività:
  • congressi, riunioni, le riunioni, i meeting e gli  eventi sociali,  in  cui  e'  coinvolto  personale  sanitario  o   personale incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici  essenziali  o  di
    pubblica utilita';
  • manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi  inclusi  quelli  cinematografici  e  teatrali, svolti in ogni  luogo,  sia  pubblico  sia  privato,  che  comportano affollamento di persone tale da  non  consentire  il  rispetto  della distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  1 metro;
  • i servizi educativi per l'infanzia e  le  attivita' didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonche' la  frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione  superiore,  comprese  le
    Universita' e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale  e Coreutica, di corsi professionali, master e universita' per  anziani, ferma in ogni  caso  la  possibilita'  di  svolgimento  di  attivita' formative a distanza;
  • i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le  visite  guidate  e  le  uscite  didattiche  comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni  ordine
    e grado;
Sono consentite con limitazioni di assemblamento;
  • lo  svolgimento di competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in  ogni  luogo,  sia  pubblico  sia privato,  nonche'  delle   sedute   di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di  impianti  sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto  senza  la  presenza  di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono  tenute  ad  effettuare  i controlli idonei a contenere  il  rischio  di  diffusione  del  virus COVID-19  tra  gli  atleti,  i  tecnici,  i  dirigenti  e  tutti  gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base  e  le  attivita' motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di  palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione  che  sia   possibile   consentire   il   rispetto   della raccomandazione di 1 metro;
  • i  corsi  post universitari connessi con l'esercizio di professioni  sanitarie,  ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i  corsi  di formazione  specifica  in  medicina  generale,   le   attivita'   dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonche' le  attivita'  delle scuole dei ministeri dell'interno e della difesa;
  • l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalita' e lungo  degenza,  residenze  sanitarie  assistite  (RSA)  e  strutture
    residenziali per anziani, autosufficienti e non, e' limitata ai  soli casi indicati dalla  direzione  sanitaria  della  struttura
Nuove disposizioni:
  • la riammissione nei servizi educativi per l'infanzia e  nelle  scuole  di  ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva  soggetta a notifica obbligatoria di durata superiore a cinque  giorni,  avviene dietro presentazione di certificato  medico,  anche  in  deroga  alle disposizioni vigenti;
  • i dirigenti scolastici attivano, per  tutta  la  durata  della sospensione delle attivita' didattiche  nelle  scuole,  modalita'  di didattica a distanza avuto anche riguardo  alle  specifiche  esigenze degli studenti con disabilita';
  • nelle Universita'  e  nelle  Istituzioni  di  alta  formazione artistica  musicale  e  coreutica,  per   tutta   la   durata   della sospensione, le attivita' didattiche  o  curriculari  possono  essere svolte, ove possibile, con modalita' a  distanza;
  •  a beneficio degli studenti ai quali non e' consentita, per  le esigenze connesse all'emergenza sanitaria, la partecipazione  alle  attivita'  didattiche  o  curriculari  delle Universita' e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, tali attivita' possono essere svolte, ove possibile, con modalita'  a  distanza,  individuate  dalle  medesime  Universita'  e Istituzioni, avuto anche  riguardo  alle  specifiche  esigenze  degli studenti con disabilita';
  • le Universita' e le Istituzioni assicurano, laddove ritenuto necessario e in ogni caso individuandone le relative modalita', il recupero delle attivita' formative, nonche'  di  quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia,che risultino funzionali al completamento del percorso didattico;  le assenze maturate dagli studenti di cui alla presente lettera non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali  nonche' ai fini delle relative valutazioni;
  • divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere
    nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e  dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche  diverse  indicazioni  del personale sanitario preposto;
  • la modalita' di "lavoro agile" puo' essere applicata, per la durata dello  stato  di  emergenza  di  cui  alla  deliberazione  del
    Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro  a  ogni rapporto di lavoro subordinato, nel  rispetto  dei  principi  dettati dalle  menzionate  disposizioni,  anche  in  assenza  degli   accordi individuali  ivi  previsti;
  •  le articolazioni territoriali del  Servizio  sanitario  nazionale  assicurano  al  Ministero  della Giustizia idoneo supporto per il contenimento  della  diffusione  del contagio del COVID-19,  anche  mediante  adeguati  presidi  idonei  a garantire, secondo i protocolli sanitari  elaborati  dalla  Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero  della  salute,  i nuovi ingressi negli istituti penitenziari e  negli  istituti  penali per minorenni;


Si ricorda che è importante rispettare le misure igieniche:
a)  lavarsi  spesso  le  mani.  Si  raccomanda  di  mettere   a disposizione in tutti  i  locali  pubblici,  palestre,  supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche  per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono  di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d)  mantenimento,  nei  contatti  sociali,  di   una   distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f)  evitare  l'uso  promiscuo  di  bottiglie  e  bicchieri,  in particolare durante l'attivita' sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici,  a  meno  che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti  a  base  di  cloro  o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere  malati  o se si presta assistenza a persone malate.


In allegato :

link alla Gazzetta Ufficiale: 
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/04/20A01475/sg
 
 

#CORONAVIRUS - Le 10 norme igieniche da seguire (03/03/2020)

 
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#CORONAVIRUS LE 10 NORME IGIENICHE DA SEGUIRE

 

SINDACI ULSS 2, «ATTIVI 24 ORE SU 24 PER INFORMARE I CITTADINI» (02/03/2020)

«I sindaci sono attivi 24 ore su 24 per informare i cittadini ed applicare efficacemente le misure precauzionali disposte dal Governo d’intesa con le Regioni interessate dall’emergenza Coronavirus». Così i Sindaci dell’Azienda Ulss 2, all’esito della riunione tenutasi all’Auditorium della Provincia e convocata dalla Prefettura d’intesa con Ulss n.2, primi cittadini e Ufficio scolastico territoriale per definire una linea condivisa in seguito alla pubblicazione, nella serata di domenica 1 marzo, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente le Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

I sindaci del Distretto, nelle ultime settimane, hanno operato costantemente al fianco della Regione e delle autorità sanitarie per tranquillizzare la cittadinanza e le attività produttive, veicolare le disposizioni emanate da Ministero della Salute ed applicare, contestualizzandole nei rispettivi territori comunali, le limitazioni per il contenimento del contagio da Coronavirus. Da qui la necessità di raccogliere una serie di istanze dirette al Prefetto, all’Azienda sanitaria e al Provveditore scolastico.

«Stiamo facendo il massimo, cercando di rispondere – per quanto possibile – ai cittadini che si rivolgono ai nostri Uffici o direttamente a noi, anche attraverso i social network, per ottenere informazioni sulle chiusure di scuole o sulla sospensione di attività di didattiche, sulle limitazioni ai servizi e sulle cautele da adottare», proseguono i sindaci. «Intendiamo però condividere una linea applicativa per garantire uniformità ed evitare confusione».

Con riferimento all’art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 1 marzo, sono stati sciolti alcuni dubbi interpretativi su alcune norme: si potranno svolgere allenamenti a porte chiuse – organizzati dalle società sportive - nelle strutture sportive comunali. Le biblioteche resteranno aperte con ingressi contingentati, così come musei e altri luoghi di cultura. Infine, si potranno svolgere incontri e riunioni ordinarie, a patto che non si formino assembramenti. Per quanto concerne le aperture dei negozi, i Comuni, in collaborazione con le Associazioni di categoria, si occuperanno della comunicazione alle attività produttive delle specifiche disposizioni del DPCM.
 

Coronavirus - continuano le misure di contenimento del contagio - DPCM del 29/02/2020 (01/03/2020)

Il Sindaco di Povegliano, letto il Decreto Presidenziale del Primo Ministro, comunica che sono state prorograte, anche in Veneto, le disposizioni finora intraprese per non dar libera diffusione al Covid-19 (Coronavirus).

Si ricorda, in riassunto, che sono ancora in vigore le sospensioni, fino alla data dell'8 marzo 2020, delle seguenti attività (art.2):
- eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento e l'allenamento delle pratiche sportive, negli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse (lett. a);
- tutte le manifestazioni organizzate (non ordinarie), eventi in luogo pubblico o privato, ivi compreso quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (lett. b);
- servizi educativi dell'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi di formazione e professionali, corsi per le professioni sanitarie. Vi è la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza (lett. c);
- servizi museali e luoghi culturali. Sono consentite le aperture nel rispetto dell'assicurazione di evitare assemblamenti di persone (lett.d);
- concorsi pubblici e privati (ad esclusione del personale sanitario e relativi esami di Stato) (lett.e);
- congedi ordinari del personale, sanitario e tecnico, necessario a gestire le attività delle unità di crisi (lett.i).

Sono consentite con limitazioni di assemblamento;
- l'apertura di tutte le attività commerciali, in rapporto spazio/caratteristiche dei locali, con l'obbligo di mantenere una distanza di 1 metro tra visitatori (lett.f);
- le visite nelle aree di degenza ospedaliera (1 persona per paziente) (lett.g) e di visita nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti (lett.h).


Si ricorda che è importante rispettare le misure igieniche:
- lavarsi spesso le mani;
- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
- non toccarsi gli occhi, naso e bocca con le mani;
- coprirsi la bocca mentre si starnutisce;
- non utilizzare farmaci non prescritti dal medico curante;
- pulire le superfici con disinfettante a base di cloro o alcool;
- usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.


In allegato :

Visualizza immagine di origine DPCM del 29 febbraio 2020
 

Coronavirus - Comunicato dei Sindaci dell'ULSS 2 Marca Trevigiana (29/02/2020)

COMUNICAZIONE DEL SINDACO RINO MANZAN


Con il presente Vi comunico che sono in attesa della decisione del tavolo  tecnico Ministeriale-Regionale ripreso questa mattina.

Il sottoscritto  rimane in costante e continuo contatto con l'Azienda Sanitaria Ulss 2 – MARCA TREVIGIANA per gli sviluppi.

Rispetto al provvedimento finale Vi terremo informati e aggiornati quando  avremo documenti ufficiali.
 

Locandina Multi Lingua (25/02/2020)

 
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Avviso Coronavirus multilungua

 

Conferenza dei Sindaci di domenica (23/02/2020)

Domenica 23 febbraio si è svolta la Conferenza dei Sindaci con l'Ulss per fare il punto della situazione sul Coronavirus.Riportiamo le slide proiettate in riunione che sintetizzano la situazione attuale e riportano una serie di importanti indicazioni.
 
 

Riportiamo l'ordinanza legata a Coronavirus, valida fino al 1 marzo (23/02/2020)

I punti principali sono:
- chiusura di tutte le scuole fino al 1 marzo
- sospensione manifestazioni e iniziative di qualunque tipo
- obbligo di segnalazione alle strutture sanitarie da parte delle persone che sono entrate in Veneto da zone a rischio
- rispetto delle misure igieniche riportate

Vista la molteplicità di informazioni presenti in internet, consigliamo di utilizzare solo le comunicazioni che arrivano da canali istituzionali.

 
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